BIOGRAFIA

Le mie composizioni

I miei lavori nascono dalla contaminazione della pittura con tecniche di derivazione artigianale. Dapprima è stata la levigatura, poi via via altre, fino a divenire quello che sono oggi; un misto di pittura, scultura, intarsio, e molto altro. I miei colori sono impasti con sabbie naturali, come naturali sono i materiali che uso nelle mie composizioni. Di ogni singolo materiale che  utilizzo, cerco di sfruttare tutte le possibilità tecniche che esso mi concede a fini compositivi. Ciò determina che la progettualità sia fondamentale nel mio lavoro. È una progettualità derivata dall’esperienza, dalla continua sperimentazione, dal ragionamento. La tecnica, la lavorazione impone vi sia una materia. E la materia povera è quella che maggiormente la esalta. Essa è però anche la rappresentazione di quella semplicità dell’essere, di quella comunione con la natura a cui aspiro e da cui mi sento via via negli anni sempre più attratto.

La mia vita

Stefano Maraner nasce a Rovereto il 28/02/1965. Il nonno, il padre e lo zio sono artigiani del legno ed egli è costantemente in contatto con la bottega di famiglia situata sotto la sua abitazione. Fin da bambino dimostra di avere attitudine al disegno e si appassiona alla pittura. Alla  fine degli anni Settanta risalgono i primi tentativi di pittura ad olio e la frequentazione di un corso serale. Nel ’79 l’iscrizione all’istituto Statale d’Arte Alessandro Vittoria di Trento, con insegnanti di valore come Bruno Degasperi. Si diploma nel 1984.

È  solo nel periodo successivo che inizia ad interessarsi attivamente all’attività di famiglia e se ne appassiona fino a decidere di farla diventare la sua professione. Negli anni Novanta decide di abbandonare la pittura di paesaggio ed inizia una ricerca formale e tecnica basata sull’utilizzo di materiali poveri, che lo porterà a definire la sua poetica nel 1997 con la prima serie di lavori su tavola, in cui è molto evidente l’influenza della sua esperienza artigianale. Malgrado alcuni risultati ottenuti in concorsi locali, la decisone di iniziare un’attività autonoma lo porta ad un periodo di inattività. Il ritorno alla produzione artistica è del 2009 ed è dello stesso anno la sua prima mostra personale al Municipio di Lavarone che riscuote numerosi consensi.

Il tempo, il cerchio, la terra

Dopo la mostra “alberi” del 2013, ho sentito l’esigenza di chiudere quella fase che ritengo interlocutoria, avviata nel 2009 dopo un lungo periodo di inattività. In essa hanno convissuto lavori astratti ed altri con chiari riferimenti reali, quali l’albero e il nido. Nelle ultime opere poi, era apparsa la figura, seppure in maniera marginale rispetto alla composizione. Se ciò aveva reso più esplicito il messaggio in chiave ecologista, dall’altra aveva ristretto il senso complessivo del mio lavoro. L’adesione matura e convinta ad una rappresentazione astratta e l’uso della forma circolare, rappresentano, quindi la mia risposta a questo. Tralasciando il discorso simbolico della forma scelta, su cui non credo occorra porre l’accento, i cerchi rappresentano una sorta di manifesto della mia ricerca artistica. Sono una  condensazione, cioè, di tutto il mio operare. Se nel 1997 parlavo di contaminazione della pittura con tecniche di derivazione artigianale, attraverso l’uso di materiali naturali, ora, pur riaffermando il mio interesse per tutto il processo creativo, pongo l’attenzione sul primo passo, fondamentale per tutto ciò che ne segue: la ricerca e la raccolta del materiale sul territorio. Esso rappresenta, una sorta di cordone ombelicale, non solo con il territorio stesso, ma con coloro che prima di me lo hanno vissuto, e ne  hanno tratto il necessario per un fine più nobile: la sussistenza. Ritengo necessario evidenziare questo aspetto, in quanto credo sia sempre più netto lo scollamento tra individuo e territorio, che non sia quello urbano, o non vi sia un uso di quest’ultimo in chiave puramente ludica.

Stefano Maraner

6 Marzo 2016

 

Stefano Maraner vive a Rovereto, via Cornacalda n° 10.

Il suo laboratorio è in Porte di Trambileno, in via Miravalle n°14.

 

Principali esposizioni

2017

- “Di questo e d’altri mondi”, mostra personale presso la galleria “Il Transito”, Arco TN

- “Nello zaino rami secchi”, mostra personale presso la sala Iras Baldessari, Rovereto TN

2016

- “Musica! Notazione di arte contemporanea”, mostra collettiva presso Maso Spilzi, Folgaria TN

- “Il Cerchio, il Tempo e la Terra”, mostra personale presso la sala Municipio di Lavarone TN

2015

- “Arte in pietra”, mostra collettiva presso la Rocca di Castelpietra, Calliano TN

2014

- “Caleidoscopio”, mostra con la compagnia d’arte ‘L’Aereoplanino Ad Elastico’, Rovereto TN

- “Memorie Libere”, mostra con la compagnia d’arte ‘L’Aereoplanino Ad Elastico’, Palazzo Libera, Villa Lagarina TN

2013

- “Appunti di viaggio”, mostra con la compagnia d’arte ‘L’Aereoplanino Ad Elastico’, Rovereto TN

- “Alberi”, mostra personale presso la sede della compagnia d’arte ‘L’Aereoplanino Ad Elastico, Rovereto TN

- “Frammenti di bosco”, mostra personale, Sala Comunale Folgaria TN

- “Bianco Bianco”, mostra con la compagnia d’arte ‘L’Aereoplanino Ad Elastico’, Rovereto TN

2012

- “Rinascita”, mostra collettiva con la Compagnia d’Arte di Rovereto “L’Aereoplanino Ad Elastico”, presso la sede dell’associazione,Rovereto,TN

-“MaxiArt”, mostra collettiva , presso SpazioEventArt, Pergine Valsugana, TN

- “Tra rilievi e impronte”, mostra personale nell’ambito della manifestazione “Un borgo e il suo fiume”, chiesa SS. Trinità, Borgo Sacco di Rovereto, TN

- “Sguardi dal fitto del bosco”, Hotel Acler, Levico Terme TN, mostra personale

- “Paesaggi ritrovati”, mostra con Giampiero Coatti nell’ambito del festival “Tra le rocce e il cielo” , Riva di Vallarsa TN

- “Mito”, mostra con la compagnia d’arte ‘L’Aereoplanino Ad Elastico’ , Rovereto TN

2011

- Mostra personale, Sala Comunale Folgaria TN

- “Laboratori naturali”, Sala Iras Baldessari, Rovereto TN, mostra personale

2010  Mostra collettiva nella 2° edizione del festival “Tra le rocce e il cielo”, Obra di Vallarsa TN, ex scuola Elementari

2009 “Legni, Sabbie ed altre Alchimie”, Sala Municipio di Lavarone TN, mostra personale.

2008 “Casa Legat per l’arte”, Volano TN, collettiva “Sezione A Pittorica”.

2002 “Festa della Pittura”, Rovereto TN, collettiva per l’apertura della “Sala polifunzionale Roberto Iras Baldessari”.

2001 Casa degli Artisti “G.Vittone”, Canale di Tenno TN, collettiva con il gruppo arti visive di Arco.

2000 Casa degli Artisti “G.Vittone”, Canale di Tenno TN, collettiva con il gruppo arti visive di Arco.

1999 “La solidarietà”, Rovereto TN, 2° concorso di pittura, 1°premio.

1998 “Premio Volano”, Volano TN, 9^ edizione. 2°premio.

1998 Rovereto TN “Palazzo Moll, collettiva per il centenario della cassa rurale di Lizzana.

1995 “Il Colore Trentino”, Marano d’Isera TN. Segnalazione della giuria.

1986 Regione Militare Nord-Est, Padova, concorso d’arte. 2° classificato sez. grafica.

1984 “La zattera d’Argento”, Rovereto Borgo Sacco, concorso di pittura e fotografia.

 

Opere presso enti ed istituzioni pubbliche

“Senza titolo” 1999, Comune di Rovereto, TN

“Composizione terrea” 1998, Cassa rurale Alta Vallagarina TN

“Valico” 2010, Comune di Folgaria TN

“Due alberi rossi”, Comune di Folgaria TN